I diversi fatti di cronaca che mettono in evidenza gli effetti dei prodotti fitosanitari sulla salute dell’uomo, pongono un focus sugli effetti negativi che i pesticidi possono arrecare sulla popolazione, l’ambiente e i lavoratori.

A tal proposito è utile identificare due caratteristiche importanti della tossicità dei fitofarmaci: la pericolosità e gli effetti tossici.

Pericolosità dei fitosanitari

La pericolosità dei pesticidi non è uguale per ogni prodotto: principi attivi utilizzati, le loro concentrazione e la tipologia di formulazione (fluido, polvere, ecc.) rendono alcuni agrofarmaci più pericolosi rispetto ad altri.

Risulta essenziale, perciò, etichettare le sostanze o le miscele prima di immetterle sul mercato, affinché l’etichetta possa informare quali sono i pericoli ai quali si va incontro.

Ugualmente è necessario saper interpretare il linguaggio e gli ideogrammi presenti sulle etichette: essi identificano non solo i limiti degli utilizzi di tali sostanze ma anche la pericolosità nel loro utilizzo. La formazione è dunque necessaria a scongiurare un uso inconsapevole dei fitofarmaci ed eventuali sanzioni per un uso scorretto sulle colture.

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Effetti tossici dei fitosanitari

Gli effetti tossici, variano in relazione ad alcuni fattori, tra cui le caratteristiche chimiche del prodotto, la concentrazione, la durata dell’esposizione, le caratteristiche biologiche del soggetto esposto.

A fronte di ciò distinguiamo:

  • Prodotti tossici acuti in caso di aspirazione, ingestione o assorbimento cutaneo;
  • Prodotti tossici corrosivi in grado di provocare lesioni irreversibili ad occhi ed epidermide
  • Prodotti irritanti in caso di contatto prolungato o ripetuto con la pelle
  • Prodotti cancerogeni in caso di inalazione, ingestione o assorbimento.
  • Prodotti tossici per la riproduzione, che possono causare difetti genetici nei figli.

 

L’utilizzo inadeguato di prodotti di tal genere, comporta la loro dispersione nei mari, nei fiumi, sui suoli e perfino nel cibo che ingeriamo.

Al fine di perseguire obiettivi di tutela ambientale e riduzione dei rischi per la salute dell’uomo associato all’uso smodato dei prodotti fitosanitari, la Regione Puglia, in attuazione del DGR n.627/2015, ha istituito un sistema di formazione obbligatoria per chi decidesse di acquistare o utilizzare tali prodotti.

Corso di formazione per il conseguimento del Patentino per l’acquisto e l’utilizzo di Fitosanitari in Puglia

Cedfor Service Coop, in quanto ente accreditato dalla Regione Puglia, ha previsto un percorso formativo per il conseguimento del Patentino per l’acquisto e l’utilizzo di Fitosanitari a Brindisi, strutturato in lezioni di venti ore ed un esame finale, superato il quale verrà rilasciato un regolare certificato di abilitazione con validità di cinque anni dalla data di rilascio.

Per il rinnovo è prevista la frequenza di venti ore di lezione senza esame finale. Tale rinnovo deve necessariamente avvenire entro un anno dalla scadenza di acquisizione del certificato, pena il decadimento del requisito.

L’acquisto o l’utilizzo dei prodotti fitosanitari, senza l’adeguata formazione, può comportare sanzioni pecuniaria amministrative per gli utilizzatori, che oscillano dai 5000 sino ad arrivare ai  20.000 euro.

Per maggiori informazioni è possibile compilare il seguente form https://clicsu.net/221fc, contattare lo 0831/840607 oppure  richiedi informazioni.