05 lug 2019

Attenzione al barbecue, è cancerogeno: Come grigliare senza rischiare la salute

L’estate è il momento in cui, con famiglia e amici, si trascorre più tempo all’aperto pranzando o cenando insieme ad una bella grigliata. 

Purtroppo però, è stato più volte confermato che il barbecue, cuocendo soprattutto carne rossa, espone maggiormente al rischio tumore (in particolare al colon). 

Le cotture ad alta temperatura, infatti, provocano la formazione di composti chiamati ammine eterocicliche (HCA) e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Queste sostanze hanno dimostrato la capacità di danneggiare il nostro DNA così da favorire la comparsa di cancro.

 

Cosa fare allora? Dobbiamo rinunciare del tutto alla grigliata?


Per non rinunciare del tutto alla grigliata ecco dei consigli che arrivano dagli USA per poter ridurre i rischi derivanti dai Barbecue

 

  1. Diversificare i tipi di alimenti. Non solo carni rosse e bianche, ma anche verdura: la verdura in particolare contiene fibre, vitamine e composti naturali con azione anti cancro.
  2. Girare spesso i cibi cuocendoli al centro della griglia e rimuovere sempre le eventuali parti carbonizzate prima di servire.
  3. Alternare sullo spiedo gli altri alimenti con le verdure: diminuisce l’area esposta alla fiamma e la grigliata in questo modo risulta più salutare
  4. Marinare gli alimenti: La marinatura aiuta a diminuire i rischi. Studi hanno infatti dimostrato che usare una miscela che includa aceto, succo di limone o vino insieme a olio, erbe e spezie può ridurre la formazione di HCA.
  5. Usare spezie ed erbe aromatiche: esse contengono sostanze antiossidanti per il nostro organismo
  6. Limitare l’esposizione al fumo. Il fumo è uno dei fattori più dannosi per la nostra salute
  7. Pulire bene le griglie. Ciò permette di eliminare i residui che rimangono attaccati e nei quali si concentrano sostanze cancerogene.
  8. Ridurre il tempo di cottura degli alimenti sulla griglia: riducendo la quantità di tempo che la carne trascorre a contatto con la fiamma è possibile ridurre la quantità di IPA generati e ingeriti. Si può dunque pre-cucinarla parzialmente in forno.
  9. Utilizzare carbone di legni duri (bruciano a temperature più basse). Cuocere  la carne a fuoco lento riduce la formazione di HCA e PAH e contribuisce a ridurre al minimo il rischio di bruciature e carbonizzazione.