01 lug 2019

Come conservare il cibo in estate: le buone prassi

I fattori patogeni nei cibi sono spesso aiutati dagli atteggiamenti sbagliati dei consumatori, che tendono a moltiplicarsi nella calda stagione.

Dal momento in cui si acquista un alimento, al trasporto, alla conservazione sino alla preparazione, la sicurezza alimentare è principalmente nelle nostre mani.

Quali sono le regole da seguire per evitare tossinfezioni? 

A fronte di ciò, l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR) ha messo a punto una guida con una serie di consigli pratici molto utili per proteggere la nostra salute  salvaguardando i cibi che portiamo in tavola.

Quali sono le regole da seguire per conservare al meglio gli alimenti in estate

Cucina

  • La cottura da 70° C a 100° C uccide la maggior parte dei germi dannosi esistenti. 
  • Carne e pollame devono mantenere almeno 70° C per 2 minuti. Se non si è sicuri, controllare la temperatura interna usando un termometro da cucina
  • Prima di servire, mantenere i cibi caldi a una temperatura pari o superiore a 65° C o raffreddarli a temperatura pari o inferiore a 7° C.
  • Conservare gli avanzi nel frigo e consumarli entro 2 o 3 giorni.
  • Nei piatti contenenti ingredienti crudi e cotti, raffreddare gli ingredienti cotti prima di aggiungere gli altri.
  • Evitare l’impiego di uova crude in piatti che non prevedono cottura.

In viaggio

  • Nel caso di cibi surgelati o congelati l’importante è di non interrompere mai la catena del freddo durante il trasporto.
  • Riporre i cibi freschi, congelati e surgelati subito in frigorifero dopo l’acquisto.
  • Fare la spesa di frutta verdura al mattino presto o al tramonto.
  • Per freschi, congelati e surgelati usare le borse termiche dal punto vendita a casa.
  • Se gli alimenti deperibili sono offerti all’aperto per tempi prolungati, ad esempio durante barbecue, picnic o feste in giardino, devono essere adeguatamente conservati.

Come scongelare

  • La carne, il pollame e il pesce devono essere scongelati in frigo per ridurre la propagazione di batteri e subito dopo vanno cucinati.
  • Scongelare sempre la carne, il pollame o il pesce congelati prima della preparazione in modo che la temperatura richiesta per uccidere gli agenti patogeni sia raggiunta al cuore del prodotto durante la cottura, soprattutto se l’alimento si presenta in pezzi spessi.
  • Molti alimenti surgelati non devono essere scongelati prima della preparazione secondo le istruzioni del produttore. Seguire quindi attentamente quanto indicato sull’etichetta. 

Il frigo

  • Pulire il frigo più volte l’anno.
  • La temperatura interna non deve essere  più alta di 6° C.
  • Assicurarsi che l’aria fredda possa circolare liberamente
  • Non lasciarlo aperto per più di pochi secondi.
  • Controllare la temperatura regolarmente in diverse parti del frigorifero, anche con un termometro ad hoc.
  • Un po’ di manutenzione non guasta: scongelare il frigo secondo le indicazioni previste nel libretto delle istruzioni.
  • Posizionare la carne, il pollame e il pesce nello scaffale più basso del frigo (è la zona più fredda, proprio sopra il vano verdure) o in un compartimento speciale (vano 0° C).
  • Per i cibi confezionati seguire sempre le indicazioni di conservazione e refrigerazione di etichetta. Se le temperature di refrigerazione o congelamento non possono essere rispettate, consumare il prodotto il giorno stesso.