01 giu 2017

Il costo più importante per un’azienda?

Il costo di acquisizione del cliente.

 

Ti sei mai chiesto quanto ti costa acquisire un cliente? probabilmente no. Pochi imprenditori lo fanno e ancor meno sanno darsi una risposta.

In realtà il problema si pone alla base e cioè: abbiamo una strategia per acquisire nuovi clienti?

Se la risposta è no, sappi che sei in grave pericolo: un’azienda senza una chiara strategia di marketing nel mercato attuale non ha futuro.

Tutte le aziende hanno l’obiettivo di aumentare il fatturato e quindi le vendite, ma quali sono gli strumenti che abbiamo a disposizione per raggiungere questo obiettivo?

Dipende molto dal settore ma fortunatamente tra marketing tradizionale ed innovativo le opportunità sono davvero tante. Per scegliere quali utilizzare si dovranno realizzare una serie di test che permetteranno, nel tempo, di raccogliere dati utili alle decisioni di marketing.

Dati, dati e ancora dati. Probabilmente l’ossessione di chi fa marketing in modo empirico e non creativo.

Ma una volta scelti gli strumenti da utilizzare in base alle statistiche, come faccio a calcolare i risultati in termini di vendite che derivano dalle mie attività di marketing? E soprattutto l’acquisizione del singolo cliente quanto mi è costata? E’ importantissimo conoscere questo dato perché come per gli altri costi aziendali, l’azienda dovrebbe cercare di ridurre tali costi, massimizzando i risultati.

Ecco quindi come calcolare il costo di acquisizione del cliente:

Costo attività di marketing/Numero di clienti acquisiti = costo di acquisizione del cliente (CAC)

Ovviamente il CAC sarà commisurato al Life Time Value, ossia il valore del cliente nel corso degli anni. Perché si sa il cliente non vale solo per il valore che acquista oggi, ma per tutto il potenziale di acquisti che potrà sviluppare finchè sarò bravo a legarlo alla mia azienda.

Ma il Life Time Value sarà approfondito in un prossimo articolo.

 

Valentina Caragli

Area Sviluppo d’impresa